Basta correre, rientro al box
di Luigi Rivola | Postato in Senza categoria
Questo blog è stato uno dei tanti capitoli della mia professione di giornalista di moto, che ora si chiude. È arrivata l’ora della pensione e quindi il momento di passare il testimone. Grazie
Cari amici, con questo blog rientro al box e vi saluto. Ho terminato il mio percorso professionale e me ne vado in pensione. Lascio la casa editrice Edidomus per la quale ho lavorato negli ultimi anni, con l’orgoglio di aver contribuito a far crescere un sito che ha superato abbondantemente i 300.000 registrati e di essere stato fra i fondatori di una rivista mensile che in breve tempo è diventata leader del settore. Merito soprattutto del direttore Luigi Bianchi e dei miei colleghi della redazione, ma anche dei validissimi collaboratori esterni che hanno dato sempre il massimo per Dueruote e per www.motonline.com, oggi www.dueruote.it .
Non ho intenzione per il momento di smettere di scrivere, ma mi concentrerò su un argomento, quello storico, che più si confà alla mia età e che – ovvio – non è di preminente interesse per le due testate della Edidomus per le quali ho lavorato fino ad oggi. Capiterà quindi probabilmente che vi imbattiate ancora nella mia firma da qualche altra parte. In ogni caso ho un sacco di impegni e di lavori arretrati da portare a termine: un paio di libri, restauri in casa, qualche viaggio, un tris di nipoti, una mamma novantenne, il restauro della mia Honda CBX 1000 6 cilindri del 1979, qualche piega in solitudine o in compagnia, oltre a svariati interessi extra moto, a cominciare dal volo ultraleggero.
Non vi voglio tediare col racconto della mia vita da motociclista, corridore e giornalista. Mi basti dire che il mondo della motocicletta in tutti i suoi aspetti è stato protagonista della mia vita da quando avevo 12 anni. Ora ne ho 63 e mezzo e non l’ho ancora messo da parte. Alla motocicletta devo la prima ventata di libertà, gli orizzonti vasti che mi ha aperto davanti, sensazioni indimenticabili e dure lezioni di vita; mi ha permesso di sfogare la mia curiosità verso la meccanica, mi ha offerto occasioni di belle amicizie in Italia e all’estero, in pista mi ha concesso alcune gratificanti soddisfazioni, infine mi ha dato modo di mantenere famiglia e di viaggiare in posti lontani svolgendo una professione ad essa strettamente legata.
Sono stato fortunato. Ora è giusto e doveroso da parte mia cedere il testimone ad altri, ben più giovani di me, che hanno scelto di percorrere questa stessa strada e che meritano di cogliere le stesse opportunità che io ho colto. Probabilmente, molto probabilmente, per loro sarà più difficile e più faticoso perché l’Italia di oggi – e non è un discorso da vecchio, ma solo la constatazione di qualcosa di anche troppo evidente – soffocata soprattutto dai tentacoli di una burocrazia avida, prepotente, incompetente e incapace, fa di tutto per ostacolare l’iniziativa di chi vale ed è disposto a mettersi in gioco.
Ho già scritto troppo, come mi capita regolarmente. Mi scuso e vi ringrazio per avermi seguito fin qui. Ringrazio tutti, anche chi mi ha duramente ma civilmente contestato. Non sono invece grato – e non mi va di tacerlo – a quei pochi che si sono sentiti liberi di offendere e insultare semplicemente non pensandola come me.
Magari ci incontreremo ancora in moto, eventualmente al bar della stazione di Brisighella, dove abito, o in vetta a uno dei famosi passi che fanno da spartiacque fra Romagna e Toscana. Così, nel colloquio diretto, viso a viso, occhi negli occhi, potrete capire se aveva ragione chi mi accusava di idolatrare Rossi ai danni di Biaggi, oppure viceversa. Io comunque non l’ho ancora capito…
58 Commenti »
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di ulisse0509 | 6 Luglio 2012 h. 10:33
Luigi, sei e resterai sempre THE NUMBER ONE !Ti stimo tantissimo, grazie sempre di tutto e un fortissimo abbraccio, Mir:-)
di achab | 6 Luglio 2012 h. 10:34
Un grazie grandissimo, un abbraccio, in bocca al lupo e ci vediamo presto di sicuro. Come si diceva nei vecchi romanzi di marineria… navigare con te è stato un privilegio!
Il direttore (un po’ più malinconico del solito…)
di Gino0210 | 6 Luglio 2012 h. 10:38
Ciao Luigi… un saluto e un abbraccio dal gruppo di Curve&Tornanti… grazie per quanto hai fatto per la moto nella tua luuunga carriera e un in bocca al lupo per tanti nuovi progetti a due ruote. Non ci lasciare senza la tua firma troppo a lungo!!!
di nic0402 | 6 Luglio 2012 h. 10:47
Ciao Gigi!!
Grazie di averci fatto ridere, discutere, arrabbiare, pensare, sognare…o anche semplicemente perder tempo condividendo la passione comune per le moto.
Spero di rileggerti presto con la tua imperdibile esperienza!
Buon meritatissimo relax…ma non troppo.
di Manako | 6 Luglio 2012 h. 10:48
Grazie Luigi.
Se sono un moticiclista, nel modo in cui lo sono, curioso, con la voglia di conoscere tutto quello che ruota intorno alle due ruote, lo devo anche ai tuoi scritti.
di yoghi52 | 6 Luglio 2012 h. 11:09
Mi sono sempre rivolto a te, nelle mie risposte, dandoti del lei. Questa mi sembra un’ottima occasione per passare al Tu. Siamo più o meno coetanei.
Non frequento il sito da molto ma ho sempre apprezzato i tuoi testi.
Ci mancherai.
Aldo
di mastic | 6 Luglio 2012 h. 11:13
20 anni fa mi hai fatto incazzare. Quando facevo l’ufficio stampa politico del presidente FMI Zerbi, e tu, con il tuo solito fiuto, facendo 2+2+2+2+2 scopristi il retroscena di un qualche cosa che non ricordo. Ricordo che lo raccontasti con estrema precisione su Motosprint, mettendomi in imbarazzo con il capo. Però avevi ragione tu e avevi fatto bene il tuo lavoro. Ricordo anche la tua estrema correttezza quando ci siamo trovati su fronti contrapposti.
Poi siamo diventati amici, e nel 2000 anche colleghi in questa barca. Oggi sei un po’ puzzone ad andartene. Perché mi fai perdere un maestro. Quello che ha sempre corretto le cavolate che scrivo migliorandole, ma senza dirlo in giro. Mannaggia a te Gigi!
Perdo il maestro, ma non l’amico. Aspettami a Brisighella, che fra un po’ passo dalle parti tue!
Nel frattempo… grazie di tutto e… in bocca al lupo.
di paolabi | 6 Luglio 2012 h. 11:15
Ciao Gigi, è la mattina che vai in pensione e ci siamo già sentiti due volte al telefono per coordinare la pubblicazione di articoli e foto. Come se fosse un giorno qualunque. E anche oggi sei disponibile e professionale come in tutti i dodici anni nei quali abbiamo lavorato insieme. So che avremo ancora tante occasioni per sentirci e vederci ma ci tenevo a dirti che è stato un onore lavorare con te. A presto caro Gigetto. Paola
di Lo.st | 6 Luglio 2012 h. 12:15
semplicemente… GRAZIE!!
di mray66 | 6 Luglio 2012 h. 12:19
Buona strada mister Rivola!
È solo da qualche anno che sono vostro lettore ma non ho mai perso una puntata del Rivolozoico. Ho sempre letto con piacere a volte condividendo in pieno (come in “La frase fondamentale”) quello che ha scritto e a volte meno ma sicuramente ho trovato il suo un punto di vista sempre interessante perché non banale, scontato o ricco di qualunquismo volto a racimolare consensi (una ratica molto in voga nel nostro Paese).
Per tutte le occasioni che mi ha dato di pensare non posso che dirle grazie.
Oggi è la prima volta che scrivo e lo faccio per salutarla augurandole di godersi la pensione (autentica chimera ormai per troppi, me incluso) e una delle più grandi ricchezze che dovrebbe portarci: una meno affannosa gestione del tempo a nostra disposizione.
Geograficamente credo di avere dei problemi ad incontrarla ma nella vita non si può mai dire. Nel caso sarà per me un prezioso regalo. Marco
di razvanalexandru | 6 Luglio 2012 h. 12:22
Un grande GRAZIE! perche sei stato un “manubrio” cosi diretto per noi,lettori!!!
di bingo51 | 6 Luglio 2012 h. 12:30
da pensionato a pensionato goditi la vita ,perchè ora viene la parte più difficile.
di fabrizio060928 | 6 Luglio 2012 h. 12:33
Grazie.
Speriamo di incontrarci sui passi o altri luoghi, comunque in moto.
Fabrizio
di theduke_st4 | 6 Luglio 2012 h. 12:36
Leggo questa tua ultima con quasi un groppo in gola. Ormai ci avevo preso gusto nel leggerti e, successivamente, nell’analizzare le tue parole con il mio pensiero. A volte contrastante altre invece decisamente condiviso appieno.
Oggi sicuramente per te sarà una giornata piena, purtroppo però per molti lettori da lunedì sarà una giornata senza quel qualcosa che dava lo spunto di riflettere sul mondo delle 2 ruote che tutti vivono a modo proprio ma, come si dice, sempre in sella.
Caro Gigi, l’unica cosa che ti posso dire è GRAZIE, oltre che al più sincero augurio di buon proseguimento lungo la Tua Strada.
Lamps “strappa”
di vischi | 6 Luglio 2012 h. 12:39
Caro Luigi, il tuo collocamento in pensine coincide con il mio, ed alla fine penso che ci accomunano moltissimi pensieri. Io per farmi coraggio ripeto: “ho fatto il mio dovere, ed ora mi compete il giusto riposo”. Anche se poi riposo non sarà, dovendo occuparmi di tutte quelle cose, che come hai detto tu o rinviato da una vita, ma se non altro sarò io a decidere…..
Un gigantesco augurio, mi rattrista non poter più leggere “Il rivolozoico”. Grazie per i momenti di riflessione che mi hai concesso in questo periodo. Un abbraccio immenso,
Vincenzo
di Gattostanco | 6 Luglio 2012 h. 12:43
Va in pensione un giornalista completo, preparato e dotato anche di grande fantasia ed ironia. Spero proprio di incontrarlo, a Brisighella o sulla Colla, per offrirgli un bicchiere di Sangiovese
In bocca al lupo e grazie di tutto, Gigi!
Giancarlo Gattelli (Gattostanco) - Ravenna
di Gekozen | 6 Luglio 2012 h. 12:45
Tu o Lei ? Carissimo Gigi, mi sono accorto rileggendo i miei commenti sul Tuo/Suo blog che non sono mai riuscito a scegliere definitivamente il modo in cui rivolgermi a Te/Lei. Ma è facile da spiegare, da una parte è sempre stato tenuto in considerazione il dovuto rispetto verso una persona stimata che è giusto porre sul piano che merita, dall’altra c’è sempre stata la vivissima sensazione di discutere con un amico di vecchia data perchè le pur oggettive “distanze” esistenti Tu/Lei non le hai mai fatte sentire ne pesare. Oggi, in segno di gratitudine per tutto ciò che ci ha dato in questo spazio, scelgo il Lei e voglio ringraziarLa per ogni Suo scritto anche e soprattutto per quelli che non mi hanno trovato d’accordo perchè è proprio dall’onesto confronto delle idee che parte lo stimolo per aprire la propria mente e cercare di vedere i fatti sotto una luce se non migliore almeno diversa. E questo è reso possibile solamente quando si riconosce nel proprio interlocutore l’assoluta onestà intellettuale e la libertà da ogni qualsivoglia sorta di pregiudizio. Ci mancheranno molto le Sue idee e le Sue analisi sul mondo e non solo quello motociclistico e, mi permetto di dire che il Suo equilibrio e la Sua “credibilità” saranno difficilmente “rimpiazzabili” in questo spazio. In questi giorni sul sito si discute di Stile … beh, Lei sicuramente ne possiede in abbondanza ! Grazie ancora e in Bocca al Lupo per tutti i Suoi infiniti progetti che sicuramente non Le permetteranno mai di annoiarsi ne di spegnere quella meravigliosa curiosità che alberga da sempre nel prezioso contenuto del Suo casco. Ciao !!!
di Marivi | 6 Luglio 2012 h. 12:55
Caro Luigi,
solo poche righe a disposizione per dirti grazie. Da quando ho iniziato a scrivere sei stato il mio riferimento, un esempio non solo per la tecnica ma anche per la correttezza e la competenza. A te ho chiesto quando ho avuto dubbi e a te chiederò ancora, se me lo permetterai, di aiutarmi nelle piccole e grandi sfide giornalistiche e umane. Non potendo stare a lungo senza i tuoi preziosi commenti, gli appunti e i consigli, cerca di non essere troppo preso con libri, restauri e lavori, Maestro Rivola!
Marivì
di eddyilpolso | 6 Luglio 2012 h. 13:10
Visto che siamo in tema di ricordi…
Ricordo il Motor Show del 2000, quando ci siamo conosciuti, come l’inizio di un bel rapporto, intimo come solo i rapporti epistolari sanno essere (anche se ti immaginavo più alto).
Ricordo i consigli e le confidenze, i progetti realizzati e non (ad esempio il viaggio in Vespa fino in Cina), la tua presenza sempre discreta ma vigile alle mie spalle, a testimoniare un legame che chissà come e perché ci ha uniti dall’inizio, le confidenze durante passeggiate serali in cerca di un ristorante, in una Milano che non è mai diventata “casa nostra”.
Ricordo l’orgoglio quando ti ho sentito definirti “il mio padre putativo” e l’autorevolezza di ognuna, dico ognuna delle osservazioni da te avanzate a un mio testo, a una mia idea. Ricordo l’imbarazzata ammirazione di fronte al tuo archivio di riviste di moto nella casa di Brisighella…
Ricordo problemi affrontati e risolti a mille chilometri di distanza, traduzioni articoli foto archivi blocchi informatici password reti connessioni e la tua ostinata determinazione a trovare e risolvere i problemi di tecnologia ogni volta che si ponevano.
Ma questo non è mica un addio! Quello che sono strafelice di augurarti è BUON DIVERTIMENTO! E lo faccio pensando ai tuo mille interessi e alle tante cose che, ogni volta che mi hai parlato del pensionamento, rivelavi di voler fare. Non ultima terminare il restauro della CBX!
Onore ed un inchino per il Maestro Rivola, un monumento per tutti quelli che lo conoscono e un mito per chi ne legge da anni soltanto la firma.
di erpinto | 6 Luglio 2012 h. 13:14
Grazie di cuore, a te (scusa per il tu, ma credo che noi motociclisti siamo in fondo tutti un po’ fratelli, almeno di olio…) per tutti i commenti, i momenti, gli spunti e le riflessioni su quella che rimane una delle passionacce piu’ divertenti e profonde che si posano avere.
Grazie veramente di tutto, ed anche di quest’ultimo post, che testimonia ancora una volta una grande professionalita’, umanita’ e sagacia, come oggigiorno e’ ormai difficile trovare.
Roberto, Milano
Un lampeggio!!
di alberth56 | 6 Luglio 2012 h. 13:15
Grazie per tutto ciò che a fatto e farà per le due ruote, ad averli di maestri come Lei!
Non si preoccupi se qualcuno non ha gradito il suo pensiero e l’ha offeso, in fondo è impossibile accontentare tutti, ci sono migliaia di teste ed è normale non avere le stesse idee, quello che non va bene, è l’offendere, invece di parlarne, trovare una conclusione ed a volte ammettere anche di aver sbagliato, può capitare a tutti, anche alle teste calde, perchè ce ne sono anche tra noi, tipo quelli che emulando i piloti, per strada, ci fanno passare per delinquenti tutti….
A presto, l’incontrerò sicuramente, essendo anch’io appassionato di restauri, moto d’epoca e giri in moto.
Grazie di nuovo. Alberto
di dragonair0307 | 6 Luglio 2012 h. 13:22
Buona nuova strada signor Rivola.

Comunque a presto
di leonardosim | 6 Luglio 2012 h. 14:02
buongiorno
l’ho vista a Casola salire su quel sidecar militare per fare il giro del paese, un po’ l’ho invidiata,……
Comunque un augurio:di trovare ogni giorno qualcosa di stimolante ………
di KKK0509 | 6 Luglio 2012 h. 14:54
Ciao Luigi, prima ti leggevo e poi ho avuto la fortuna di essere un tuo collega, anche se certo con tutto da imparare da te. Tornerò a leggerti, ne sono sicuro, da qualche parte, se ti conosco solo un poco sono certo non resterai lontano per tanto dalla tastiera. Saluti e a presto, capacchio!
di flyingboa | 6 Luglio 2012 h. 14:54
Semplicemente grazie.
di sauro tagista | 6 Luglio 2012 h. 15:59
Ciao Luigi,
ti dovrei ringraziare di tantissime cose, ma così tante che sarebbe lungo far l’elenco…
mi riprometto di farlo la prima volta che dovessimo vederci, altrimenti non mancherò di telefonarti.
Grazie di tutto e goditi ciò che ti sei meritato.
Anche se già so bene che sarà difficile “fermarti” davvero.
di Cavretti | 6 Luglio 2012 h. 16:27
Oh capitano mio capitano….!!
di cerchio21 | 6 Luglio 2012 h. 17:42
Salve, noi non ci conosciamo, non ho mai scritto qui, sono solo un discreto visitatore del sito da un bel po’, seguo Dueruote sin dalla nascita, e devo ringraziarla per la passione che si “tocca” in ogni cosa che ha scritto. Senza farla lunga, io non sono bravo a scrivere, ma volevo esserci anch’io, lo sento come un dovere. Buona vita, magari ci si incontrera’ in Sardegna. Saluti.
di cormigo | 6 Luglio 2012 h. 18:44
Qualche mese fa sono uscito dalla stessa porta, per altri motivi, a inseguire nuove aspirazioni. Per me, a 34 anni, non è stato un rientro ai box ma forse, almeno un po’, so come ci si sente.
Mi auguro che, oltre a questi tanti commenti, di certo sinceri, arrivino anche altri attestati di gratitudine e rispetto, visto che questi momenti di passaggio possono essere anche amari. Per quanto mi riguarda, Gigi, ho sempre sentito l’orgoglio di avere la tua stima, fin dai miei primi passi nell’ambiente del giornalismo motociclistico, una dozzina di anni fa. A te spero abbiano fatto e facciano piacere la mia ammirazione e la mia simpatia: le provo da allora. Ti ho già ringraziato a voce con un po’ di commozione qualche giorno fa ma colgo l’occasione per ripeterti le stesse parole anche qui: GRAZIE DI TUTTO.
Non trovarti sulle pagine di Dueruote sarebbe una perdita pesante per noi (io, dopo tutti questi anni, mi sento ancora parte della redazione…) e soprattutto per i lettori.
Ha ancora un sacco di cose da insegnarmi, maestro gentiluomo Rivola, ci vediamo a Brisighella.
Fabio
di manico78 | 6 Luglio 2012 h. 21:59
Grazie, grazine infinite di tutto!!
E’ anche grazie ai tuoi articoli che la mia passione per il motociclismo si è formata in questo modo!!
E ora… continua a godertela!
di Nameless | 7 Luglio 2012 h. 07:24
Ciao Luigi,
complimenti vivissimi per tutto quello che hai fatto. Ho seguito il blog da quando mi sono rimesso in moto, trovandoci spesso spunti interessanti. Mi sento di ringraziarti per il tempo che mi hai permesso di passare nella lettura delle tue pagine, sua online che sulla rivista.
Come hai scritto, non ti siederai in poltrona a guardare il tempo che passa, quindi ti auguro buona fortuna per il tuo nuovo viaggio.
Tra tutto quello che è uscito dalla tua penna, l’articolo che mi è rimasto più in testa fu quello sulla realizzazione delle special. Confesso che ho passato parte di alcune notti (spesso ho problemi a dormire e ne approfitto per pensare) a immaginare come sarebbe avrei potuto ritagliarmi la moto addosso come un abito su misura. Quell’articolo mi portò a fare ricerche su internet per trovare i pezzi per realizzarla. Aprii anche una discussione sul forum in proposito.
Dato che questa è l’ultima occasione per comunicare con te, se escludiamo l’eventuale incontro a Brisighella, ho voluto dirti cosa erano riuscite a scatenare poche pagine. Alla fine la moto è rimasta com’era, perché ance questo genere di cose viene “soffocata soprattutto dai tentacoli di una burocrazia avida, prepotente, incompetente e incapace”. In altre parole, mettere poi in regola la moto costa di più delle modifiche, e non è comunque detto che ci si riesca.
Grazie di tutto e arrivederci!
di ga0102 | 7 Luglio 2012 h. 09:42
Ne parlavi ormai da un po’: “sono stanco, voglio smettere e dedicarmi a me”. Ce l’hai fatta: beato te! Forse ti farai vedere un po’ più spesso il sabato sera… o forse no. Per quanto mi riguarda, è un altro capitolo della mia vita che finisce. Il mio motore è in vendita, anche se oggi è difficile vendere qualsiasi cosa, e ormai la stagione dei motori per me si è chiusa. Restano tanti bei ricordi: il Demm al tennis, le uscite (con caduta) col Morini Corsaro Veloce, il Ducati preparato nel garage sul viale della Stazione, il Grifon, i nostri due Titan gemelli, le prove di velocità contro Brunì col suo Kawasaki… fino alla Bogen House. Il periodo di SuperWheels, quando me ne portavi ogni mese una copia a casa, qualificandoti al citofono come “giornalaio”. Potrei continuare molto a lungo, ma mi fermo qui. Adesso le corse le guardo in televisione, le riviste specializzate non le leggo più e seguo l’ambiente solo tramite i miei vecchi amici… come te. Ci vediamo presto, Gigetto.
di gima33 | 7 Luglio 2012 h. 09:56
Grazie a Te !
di swytchack | 7 Luglio 2012 h. 19:11
Gentile Rivola,
da anni leggo saltuariamente i Suoi articoli e le sue riflessioni, non dico di non essermi mai perso un Suo scritto, ma di certo ogni volta che ho avuto il tempo e l’occasione di leggerLa è stato piacevole, interessante e stimolante.
I ritiri mettono sempre un po’ di malinconia, ci costringono a trovare in sé quella parte di forza che ci veniva da altri e ad andare avanti ugualmente.
Leggo con piacere che la Sua intelligenza e curiosità nelle cose le ha già fatto fare progetti per il futuro. Il mio augurio da “pischello” (classe ‘75) è di non perdere mai la voglia di fare progetti e l’entusiasmo per provare a realizzarli.
Se un giorno troverò il coraggio di comprare ancora una moto magari ci si troverà su qualche passo dolomitico dalle mie parti…
Buona fortuna,
Alessandro Garlet (Belluno)
di pegasox0701 | 8 Luglio 2012 h. 11:58
Caro Luigi, tu sei uno di quegli amici che non vedi mai, ma sai che ci sono. E questo è quello che conta. Un abbraccio forte Rivola, e un sincero augurio di tanta strada sotto le gomme, tanta aria sotto le ali, tante dita sulla tastiera.
Luca
di luca_b2 | 9 Luglio 2012 h. 00:48
Caro Maestro Luigi, ho avuto l’onore ed il piacere di incontrarti e conoscerti un po’ in sala stampa della SBK. Sei una gran persona, affabile, schietta, corretta e onesta, e di questi tempi ed in certi ambienti non e’ cosi’ facile da trovare. Dimenticavo anche generoso e paziente, perche’ ti avro’ rotto le scatole mille e mille volte, chiedendoti pareri, e notizie di gare piloti di “qualche ” tempo fa’. meritata pensione che spero ci porti, ancora, qualche frutto molto gradito, del tuo saper scrivere, e, saper pensare (altre caratteristiche che ti distinguono). spero che appena pubblicherai qualche libro farai in modo di farcelo sapere.
Grazie Luigi, un abbraccio, anche da Teresa. Luca .
di doctorpio3 | 9 Luglio 2012 h. 09:48
grazie per il prezioso contributo al mondo del motociclismo.
in bocca al lupo e buona pensione (se la goda!)
di lorenzo.cascioli | 9 Luglio 2012 h. 11:01
Ti leggo (con piacere) da tanto tempo.
Ti conosco (con piacere) da poco. Quanto basta per apprezzare la tua sana testardaggine nel difendere fino all’ultima riga un testo troppo lungo, nel voler pubblicare a tutti i costi quella foto che magari è così così ma è importante…
Caro Gigi, hai ancora la passione e la voglia di un ventenne. Bravo.
Cascio
di lorenzo.cascioli | 9 Luglio 2012 h. 12:57
Ti leggo (con piacere) da tanto tempo.
Ti conosco (con piacere) da poco. Quanto basta per apprezzare la tua sana testardaggine nel difendere fino all’ultima riga un testo troppo lungo, nel voler pubblicare a tutti i costi quella foto che magari è così così ma è importante…
Caro Gigi, hai ancora la passione e la voglia di un ventenne. Bravo.
Cascio
di tambo0512 | 10 Luglio 2012 h. 10:56
Caro Sig. Rivola,
ho apprezzato moltissimo ciò che ha scritto fin ora sia sul sito che sulla rivista.
Mi dispiace veramente che non potrò più leggere i sui articoli!!!
Buona Fortuna!
Marco.
di cdm1962 | 10 Luglio 2012 h. 12:30
Ciao Rivola!!!! Mi raccomando goditi la pensione , e pensa alle tue passioni….. perchè oggi con l’aria che tira ( Fornero e compagni) ti puoi ritenere abbastanza fortunato.
Calorosi saluti e Auguroni!!!!!!
di pacopaco58 | 10 Luglio 2012 h. 15:07
Ciao Luigi,
scusa la confidenza ma dopo tanti anni che leggo i tuoi articoli, su altri mensili o settimanali ancor prima che esistesse Dueruote, sei quasi uno di famiglia. Non ho mai scritto su questo o altri blog, ma non voglio perdere quest’ occasione per salutarti e ringraziarti dei tuoi scritti sempre ricchi di spunti di riflessione, notizie inedite e aspetti altrimenti sconosciuti del mondo e della storia del motociclismo. A volte ho concordato coi tuoi punti di vista, altre volte no, ma li ho trovati sempre autentici, originali e intellettualmente onesti.
Buon rientro ai box, ma li immagino ricchi di uscite nemmeno tanto secondarie…
In bocca al lupo.
Guido
di theimperator | 11 Luglio 2012 h. 17:06
E’ sempre bello leggere le parole di un appassionato ancor prima che di un motociclista e di un giornalista!
Stai rientrando ai box dopo lunghi anni passati in pista a girare senza sosta raccontandoci con la tua passione e professionalità le emozioni che provavi in sella, trasmettendole anche a noi nei tuoi articoli.
Ora la moto ha il serbatoio vuoto, è ora di tornare ai box, ma ciò non vuol dire che non lascerai quella sella e la pista per rientrare al bar insieme a tutti noi con la tua moto personale!
di galpiero | 11 Luglio 2012 h. 22:18
caro Gigi,
è stato sempre estremamente piacevole leggerti e rileggerti, ho quasi sempre condiviso le tue parole e la tua “saggezza”, e il tutto erano delle vere e proprie “chicche”.
Non dico che mi mancherai poiché ti inseguirò sulla carta stampata o sui blog che porteranno la tua firma e resto in attesa dei tuoi testi. Comunque da quanto hai detto non resterai senza impegni e quanto pare meravigliosi impegni di vita e di affetti da cullare sul proprio cuore. un caro saluto Piero
di gpfoto | 12 Luglio 2012 h. 12:30
…ciao Gigi, ci eravamo conosciuti anni fa in una delle tante sale stampa SBK in giro per l’Europa e qualche simpatica chiaccherata col buon Matteo ce la siamo fatta nonostante la stanchezza, tu davanti al monitor, noi con obiettivi che pesavano come un bambino…persone come te, non vanno mai in pensione, hanno solo un po’ più di tempo da dedicare a se stessi…goditelo!
Un abbraccio
Giampiero
di apistore | 12 Luglio 2012 h. 20:31
Carissimo Gigi,
La lettura del suo blog è sempre stato uno dei momenti più appaganti del mio vagare su Internet. L’ho sempre letto volentieri, pieno di idee e ben scritto.
Anche quando non mi sono trovato in accordo con le sue posizioni ho comunque avuto rispetto del suo parere, avvalorato da una significativa esperienza, da una notevole intelligenza e da un sano senso pratico tipicamente romagnolo.
Se da una parte mi dispiace sapere che non avrò più il piacere di leggere questi interessantissimi interventi, dall’altra sono contento che lei possa finalmente dedicarsi alle sue passioni a tempo pieno.
Se passo da Brisighella in moto una puntata al bar della stazione, con la speranza di incontrare un mito, la farò sicuramente.
Tanta buona strada!
Alessandro
di gi20509 | 12 Luglio 2012 h. 22:43
Ci sono persone che vanno in pensione e ci sono persone che cambiano attività. Ma sono un pò triste in questo momento perché da oggi avrò comunque qualche occasione in meno per provare certe emozioni. La vita è fatta di emozioni. Ci sono persone che ti aiutano a viverle. Grazie davvero e a presto.
di rodec41 | 13 Luglio 2012 h. 01:21
Ciao Luigi e grazie per averci fatto compagnia per tanti anni! ;))
di pezzi pier giorgio | 14 Luglio 2012 h. 07:36
se passi da Faenza vieni a salutare il tuo amico Von Pezzofen
di wolf54 | 17 Luglio 2012 h. 15:36
Caro Luigi,
Grazie per averci tenuto compagnia con la sua grande umanita’ e profonda conoscenza del mondo delle due ruote. Aspetto di incontrarla ancora in giro per il web . . . vivendo lontano dall’Italia e’ difficile che mi trovi a passare dal bar della stazione di Brisighella, ma comunque “mai dire mai” nella vita. Con tanto affetto e simpatia.
di fuorspeed | 17 Luglio 2012 h. 16:16
Non sono frequentatore abituale, diciamo più occasionale, mentre per la rivista “Due Ruote”, è dalla prima uscita che la seguo e leggo con passione i suoi articoli. Tramite la carta stampata ho (virtualmente) conosciuto un po’ tutti voi, ogni volta che leggo i vostri articoli, mi sembra di viverli accanto a voi, sia una prova, un viaggio, ecc. Per me, è un’emozione che fa crescere in me la passione per le due ruote. Le auguro un felice e meritato relax, magari girovagando sempre in sella ad un cavallo d’acciaio.
di adellorto0011 | 18 Luglio 2012 h. 22:26
Ciao Gigi, ci sono momenti tristi in cui vengono in mente cose piacevoli, come un viaggio a Montlhery su due arzille vecchiette. Tu non hai venduto la tua, e nemmeno io la mia. Sarà un segno? Non so, però mi prenoto per aiutarti nel restauro della CBX, ci conto.
Un abbraccio.
Alberto
di motric | 30 Luglio 2012 h. 20:45
Non bazzico dalle parti di Brisighella, ne’ sono nato nella terra dei motori (come dice Brignano: sono romano ma non è colpa mia!) ed ormai mi sto rassegnando ad essere un motociclista on-line; non ho nemmeno episodi che la riguardano vissuti insieme o un incontro occasionale da raccontare.
La vorrei salutare come hanno fatto gli altri con un “magari ci incontriamo …” ma già so che è impossibile perché sono uno degli “altri”, dei “tanti altri” che hanno potuto frequentarla solamente da queste pagine.
Sappia, signor Rivola, che lei se ne va e ci lascia soli!
E’ vero sono una carogna a farglielo pesare ma quest’è: lei ci saluta ed io le tengo il muso lungo, come un bambino!
Trovi lei il modo di farsi perdonare!
Riccardo T.
P.S. Vabbè, non ce la faccio. La abbraccio e le auguro un sereno rientro ai box.
di logan0601 | 30 Luglio 2012 h. 21:22
Ciao Luigi.
Mi mancheranno alcune delle tue considerazioni da leggere purtroppo. In questo particolare momento storico fanno spesso da parentesi intelligente che è veramente bello poter condividere.
Spero ci farai vedere le foto della 6 cilindri quanto prima, magari in sella a farti un giro.
Buona strada.
di bluenight0401 | 31 Luglio 2012 h. 13:20
Ciao Luigi, è sempre stato un piacere leggerti.
Spero di incontrarti, una volta o l’altra, sui “nostri” passi o magari a Brisighella, in ogni caso i miei auguri per una pensione sempre “a gas spalancato”.
Un abbraccio ed un saluto da un imolese che condivide la tua passione.
Ivano
di papik0410 | 31 Luglio 2012 h. 21:32
Ciao Rivola,spero proprio di continuare a leggere i tuoi interessantissimi articoli sulle vecchie moto,vecchie costruzioni,vecchi corridori,sono sempre molto interessanti e tu devi avere una superdotata biblioteca …
Spero davvero di leggerti ancora qualche volta,anche se i nipoti e tutti gli altri tuoi interessi provvederanno a portarti verso altre mete!
Auguri di nuovo e grazie di quanto mi hai fino ad oggi insegnato!
Sergio ( Papik)
di zio56 | 15 Agosto 2012 h. 16:23
Grazie. grazie per tutta una vita spesa inseguendo la passione e l’amore per il Tuo lavoro, fai tanta strada in moto e divertiti. …. ma, fatti ancora sentire!!!
di rafty1710 | 27 Agosto 2012 h. 17:32
Ho letto ora e ne sono dispiaciuto.
Come collaboratore esterno ringrazio le frasi scritte e spero poterti reincontrare a breve.
Raffaele